sabato 2 novembre 2013

Papassinos di Nuoro

Che bei ricordi di bambino,  quando con gli amici del vicinato (Santu Pedru) uscivamo, il due novembre, ognuno con un sacchetto sulle spalle, di solito una vecchia federa di cuscino, per chiedere “Su mortu mortu”, era una grande festa.
Questa ricorrenza è molto sentita in tutta la Sardegna ed in particolare nel nuorese. Sono  i bambini che la mattina del due novembre bussano alle porte delle case per chiedere dolci e frutta secca o fresca oppure caramelle con cui riempire i loro sacchetti, dopo una misteriosa notte di attesa. 
La notte durante la quale le tavole delle case restavano imbandite  perché si pensava  che i defunti ritornassero per un buon pasto, si preparano i piatti più buoni e sfiziosi, il primo a base di ravioli o culurjiones, un secondo a base di carne al sugo e carne in bianco, frutta di stagione e soprattutto................ SOS PAPASSINOS.
Veniamo alla ricetta.

INGREDIENTI:



  • 1 kg di farina
  • 500 di uvetta
  • 500 noce
  • 200 mandorle
  • 1 bustina di lievito
  • 250 gr strutto
  • 15 gr di bicarbonato per dolci
  • uova 4
  • 250 gr zucchero
  • 1 limone
  • Latte





Difficoltà: Facile
Preparazione: 30 min
Cottura: 60/80 min 

PREPARAZIONE:

Sbucciate le mandorle, porre dell’acqua in un pentolino e portate a bollore, spegnete il fuoco e immergete le mandorle per qualche minuto. Scolate, lasciate raffreddare. Prendete la mandorla dalla parte più grossa, fate pressione con il pollice e l’indice e magicamente la mandorla uscirà dalla pelle marrone. Sbucciate le noci fate attenzione a che non risultino pezzi di guscio.

Prendete un pentolino e portate a bollore l’acqua, spegnete il fuoco e immergetevi un pentolino più piccolo nel quale avete posto lo strutto, dopo qualche minuto questo si squaglierà completamente.

L’uvetta (detta anche “uva passa” )deve essere ammollata in acqua tiepida per almeno mezz’ora, al fine di farla rinvenire ammorbidendola. 

Tritate sia le mandorle che le noci con un robot da cucina.











Disponete la farina a fontana, aprire le uova e mettetele al centro della fontana, aggiungere la scorza del limone non trattato, lo zucchero, aggiungete poco alla volta lo strutto. 











Lavorate l’impasto sino ad ottenere un panetto omogeneo liscio e sodo;



terminate la lavorazione versando la frutta secca.
Scolate l’uvetta,strizzatela leggermente e passatela nella farina, 










aggiungetela al panetto sopra la frutta secca e sciogliete  il lievito ed il bicarbonato in poco latte tiepido e versarlo sull’impasto poco alla volta. Continuate a lavorare ancora per qualche minuto in modo da mescolare bene il tutto. 

Mettere a lievitare il panetto per circa mezzora. Nel frattempo accendere il forno. Trascorso questo tempo su di una spianatoia infarinata stendi una parte di impasto con il mattarello portandolo allo spessore di 8 mm. 


Con un tagliapasta, o un coltello affilato, ricava tanti rombi, oppure con un bicchiere potrai ottenere dei papassini di forma rotonda, dovrai disporre il tutto su di una teglia rivestita di carta da forno. Continua in questo modo fino ad esaurimento dell’impasto.










Cuoci nel forno già caldo a 180° per circa 17-20 minuti, o comunque fino a doratura.

Fai raffreddare completamente.


Buona  commemorazione di tutti i defunti  e ai bambini buon “Su mortu mortu”.